venerdì 9 settembre 2011

Awott

Eh sì, è proprio un acronimo che sta per Asian Women on the Telephone. E non è finita, è anche il titolo di uno dei loro dischi che rendono disponibile sotto licenza creative commons. Ma che cosa faranno Oriental Yid, Good Enough Freundin, Brown Polizei, Divine Gift, Mutter Land e Lewd Primat? Beh, sì, suonano degli strumenti, fanno dischi e conoscono gente. Anche dei concerti,
ma guarda un po'. Concerti molto teatrali peraltro. Appaiono mascherati e inscenano i brani. Sicuramente sarebbero da vedere anche dal vivo oltre che sul canale youtube. Alle volte prendono anche freddo, essendo moscoviti. E pare che la cosa sia confermata dal fatto che il loro sito sia in cirillico. Le loro canzoni sono incentrate sulla strumentalità. Non per questo sono più comprensibili. C'è chi li definisce noise, chi progressive, chi kraut rock. Di sicuro mi ricordano alcune correnti tedesche, ai primi ascolti la memoria mi va' agli Einstürzende Neubauten (ritmicità, teatralità, riproposizione dei suoni...). Quindi un richiamo al mondo teutonico mi ci sta appieno. In altri momenti possono sfiorare i The Red Crayola, ma niente paura, per il momento non li ho sentiti arrivare a quei livelli. D'altro canto ovviamente non si tratta di fare un semplice copia/incolla da altri gruppi. E neanche fare il gioco dei richiami. Di sicuro vanno ascoltati e riascoltati. La loro produzione, nonostante siano formati dal 2007 ,non è poca, considerando anche l'impegno necessario per ascoltarli. Dal canto loro, anche se difficili da vedere dal vivo, si rendono decisamente disponibili e lasciano molte loro produzioni rintracciabili sfruttando diversi canali. A tal proposito di seguito metto i vari link. E anche un brano loro che penso possa dare vaga idea del loro genere meglio che mille parole. Una potrebbe essere avanguardia ma sarebbe generica e inutile. Quindi play e basta.
Awott - pleasure dome by AWOTT


Asian Women on the Telephone:
blog, in russo
su:
Free Music Archive, buon punto di partenza, diversi loro dischi scaricabili
Bandcamp, anche qui la loro pagina con i dischi.
Soundcloud, beh, qui loro canzoni sparse.
Youtube, per loro video dal vivo

E qualche recensione su Prog-Sphere (Serbia agosto 2011), e su Russian Association of Indipendent Genres (pagina utile a trovare anche altri articoli sul gruppo).

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